Apple ha aperto la beta pubblica di iOS 27 il 13-14 luglio 2026 — come sempre gratis e senza bisogno di un account sviluppatore. Il vero motivo per interessarsene: per la prima volta, la Siri rinnovata mostrata da Apple a giugno è disponibile anche fuori dalla beta sviluppatori chiusa, per chiunque sia disposto a provare un software non definitivo.
Come ottenerla. Iscrivetevi gratuitamente all'Apple Beta Software Program, poi installate iOS 27 Public Beta da Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software sul vostro iPhone. Non serve un account sviluppatore né alcun pagamento — solo un po' di tempo e un dispositivo compatibile.
Fate prima un backup del telefono. Una beta pubblica è per definizione un software non definitivo. Le app possono bloccarsi, l'autonomia della batteria può risentirne e alcune funzioni possono comportarsi in modo imprevedibile. Prima di installarla, eseguite il backup dell'iPhone su iCloud o sul computer, così potrete ripristinarlo in caso di problemi.
Non tutti gli iPhone avranno la nuova Siri. Installare la beta non sblocca automaticamente la Siri rinnovata, che richiede un iPhone 15 Pro o 15 Pro Max o successivo, dotato del chip su cui si basano le nuove funzioni AI di Apple. Gli iPhone più vecchi possono installare la beta generale di iOS 27, ma non vedranno i cambiamenti di Siri. La nuova Siri, inoltre, non è disponibile affatto per gli account Apple registrati nell'Unione Europea — Apple spiega che la normativa UE (il Digital Markets Act) ne sta ritardando il debutto lì. La nostra guida su cosa cambia davvero con Siri spiega nel dettaglio le novità e quali dispositivi sono compatibili.
Anche con un dispositivo compatibile, non è immediato. Chi installa la beta su un iPhone compatibile e apre Siri finisce quasi sempre in una lista d'attesa invece di ottenere subito le nuove funzioni. Considerate la beta pubblica più come un modo per mettervi in coda prima, non come un'anteprima garantita.
Se preferite non rischiare. La versione definitiva di iOS 27, con la nuova Siri, resta comunque in programma per l'autunno come aggiornamento standard per tutti. Aspettare non vi costa nulla: otterrete le stesse funzioni senza il rischio di un software non definitivo sul vostro telefono principale.