A febbraio 2026 dei truffatori hanno sottratto circa 95 milioni di euro a Fideuram, la divisione di private banking di Intesa Sanpaolo, la più grande banca italiana. Il caso è diventato pubblico il 25 settembre 2026. Secondo la stampa sono bastate due cose comunissime: un messaggio WhatsApp e una telefonata con una voce non reale.
Cosa è successo. L'allora presidente di Fideuram ha ricevuto un messaggio WhatsApp da qualcuno che si spacciava per l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo. Poi è arrivata una telefonata con una copia, creata dall'IA, della voce di un vero avvocato, che confermava l'ordine. La banca ci ha creduto e ha trasferito il denaro. Più della metà del denaro è stata nel frattempo bloccata o recuperata da conti in Cina e Portogallo, ma almeno 36 milioni risultano spariti, apparentemente dirottati su criptovalute. La Procura di Milano indaga su un cittadino straniero.
Perché riguarda anche te. Erano banchieri esperti, abituati ogni giorno a movimentare cifre enormi, e sono stati ingannati lo stesso. La lezione non è che fossero distratti, ma che un nome familiare su WhatsApp e una voce familiare al telefono non sono più una prova di chi ci sia davvero dall'altra parte. Lo stesso trucco, in piccolo, viene usato contro le famiglie: il "nipote" nei guai, il "capo" che chiede un favore urgente.
Cosa fare invece.
- Verifica da un secondo canale. Se qualcuno ti chiede soldi o codici, riattacca e richiama a un numero che hai già, non a quello che ti danno.
- Considera "va fatto subito" un campanello d'allarme. La fretta è l'arma principale dei truffatori. Una persona vera può aspettare dieci minuti.
- Concorda una parola d'ordine in famiglia che conoscono solo i familiari più stretti. La nostra guida alle parole d'ordine di famiglia spiega come.
Approfondisci: come funzionano le truffe con la voce clonata dall'IA, come riconoscere una voce IA al telefono e cosa fare se hai inviato denaro a un truffatore.